
Clementine di Sicilia
Questo
agrume fu ritrovato nell'orto di un orfanotrofio di Misserghin
(Algeria) e denominato clementine in onore di frate Clemente,
direttore di quell'ospizio. Il clementine ha trovato, in questi
ultimi lustri, una costante e vasta diffusione, soprattutto nei
paesi rivieraschi del Mediterraneo, grazie alla precoce
maturazione dei frutti. Al Clementine comune, che sarebbe il più
antico e che ha il difetto di essere parzialmente
autoincompatibile e incostante nella produzione, si affianca il
“Clementine Monreal”, il quale produce abbondantemente e
regolarmente frutti più grossi e più ricchi di semi, che
maturano con un anticipo di circa 10 giorni e più rispetto al
"comune".
I
frutti sono di caratteristiche intermedie tra i mandarini e le
arance. L'epicarpo è intensamente colorato in rosso-arancione,
più rugoso che nell’“Avana” e simile a quello delle
arance. L’endocarpo, invece, ricorda chiaramente i mandarini.
